lunedì, 15 ottobre 2007

Ordunque, ormai il primo mese da stagista/stragista è terminato. Il tempo è decisamente volato via molto veloce, tanto che da oggi ho una nuova conpagna di sventura al mio fianco, stagista anch'essa ma per necessita di crediti universitari.

Dal canto mio ho imparato a conoscere, rasaerba, decespugliatori e la loro ricambistica + tutto sui trattori e la loro ricambistica. Utilizzo excell a tutta manetta e inizio a trattare con il mercato cinese. Tutto ciò avviene in un'azienda all'apparenza ordinata e precisa, sana economicamente e prospera. In realtà è un turbine impazzito, dove mille anime perse (tipo bolgia dantesca) si scontrano, ma convivono e riescono a lavorare, producendo incredibilmente utili notevoli.

Per il resto dopo aver passato 8 ore schiantato su una sedia davanti a 2 schermi preferisco annegare i mie dispiaceri in piscina ed in palestra cercando di mantenere almeno un certo tono muscolare. 

Poi scambio 4 parole con i miei coinquiliniw si ricomincia daccapo tutte le mattine, tranne durante i week end, dove dimentico per un attimo tutti i veleni della settimana e ritorno in un mondo diverso e + lento

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categoria:ci garba
lunedì, 15 ottobre 2007
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giovedì, 20 settembre 2007
La Commisione: stop con i rimborsi mancati e i rinnovi senza garanzie
In Europa un giovane su sei non completa gli studi

Stage, atto d'accusa delle Ue
"Basta lavoro mascherato da studio"

Stavo giust'appunto leggendo repubblica ...ma pensa ti anche a Bruxelles pensano agli stagisti...la citta che forse ne impiega il numero + alto in assoluto...ma per favore....

Oggi giornata disastrosa ho dovuto ricominciare il mio lavoro sul catalogo che asto preparando ....maledetto excell che sei cosi complicato con queste cellette sempre affiancate le une alle altre mi stavo perdendo.

ma domani vincerò...e poi me tornerò a casa dalla mia piccola

 

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categoria:non ci garba
giovedì, 20 settembre 2007
Dunque dove eravamo…ah! Ecco le paranoie da stage e la fine del corso. Beh abbiamo voltato pagina ! Dopo una salutare vacanza sono tornato qui a Reggio Emilia. Una simpatica azienda ha deciso di reclutarmi per 4 mesi di stage. Ovviamente hanno promesso qualcosa di allentante per convincermi a strisciare e lavorare come uno schiavo per loro. La promessa è molto allettante se dovessi riuscire a superare 2 mesi di “praticantato” nell’ufficio dei product manager e nell’ufficio acquisti, potrebbero spedirmi a finire lo stage in una delle loro filiali estere a Shanghai o nel profondo Punjab indiano…ovviamente verrò rimborsato in caso di trasferta e verosimilmente data la necessità di personale disponibile alla trasferta si potrebbe rimare laggiù regolarmente assunti. Ormai la prima settimana di stage è passata e non è stata una passeggiata. Lavorare 8 ore al giorno e combattere con excell e codici di pezzi di un trattore da tradurre in 4 lingue di cui una a me perfettamente sconosciuta non è stata esattamente, il tutto in un ambiente di lavoro estremamente dinamico e volubile. Non ha caso una delle frasi che si vede scritte in giro nell’azienda è “il cliente è il nostro capo e può licenziare tutti anche il presidente semplicemente decidendo di comprare un prodotto della concorrenza”. Ciò rende bene l’idea di come una società gestita da una famiglia sia allo stesso tempo un’azienda familiare ma molto dinamica e competitiva e di conseguenza le persone che vi lavorano nelle 8 ore di lavoro viaggiano quasi sempre al 110 %....questo rende la cosa ancora più difficile, per me che sono alla prima esperienza di lavoro in un’azienda privata.
La parte più difficile a parte lo stage in sé è l’ennesima avventura, salto nel buio che più cambiare ancora una volta la mia vita e quella di chi mi vuole bene, come la mia ochetta che mi appoggia in questo come in tutti i miei tentativi di trovare un lavoro che ci consenta di costruire un futuro insieme… è disposta anche a trasferirsi con me in Cina…da rimanere senza fiato per ore. Se non fosse per lei non avrei nemmeno una macchina per muovermi qui ha Reggio…è per questo che in questi giorni cerco di essere sempre al massimo ogni giorno e arrivo a sera come un mocho. Mi rimane poco tempo solo per dormire e per parlare con i miei nuovi coinquilini…al momento sono dei simpatici ragazzi che come me fanno stage o iniziano a lavorare adesso per la prima volta. Beh adesso devo andare a nanna! Poi cercherò narrare le nuove e mirabolanti avventure…sempre su queste pagine.
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giovedì, 19 luglio 2007

Ci siamo! Ormai, è quasi fatta ...2 esami e poi la liberazione verso il mare, forse ! La pianiura padana è una foresta arroventata in questi giorni solo l'aria condizionata della scuola permette di studiare...domani penultimo esame di internazionalizzazione delle imprese poi l'ultima sofferenza  controllo di gestione!

Per lo stage pare che qualcuno, mosso a compassione voglio utilizzarmi per 3 miseri mesi da queste parti ...non è ancora chiaro con quali mansioni: adetto ai servizi igenici o parafulmine sul tetto. Di certo dovrò passare per un ennesimo colloquio in cui verrò scorticato vivo ...speriamo che sia prima della mia partenza altrimenti, non credo tornerò nella placida pianura padana e offrirò i miei gratuti servigi per 3 mesi in qualche amena località più prossima alla mia magione.

La distanza dall'occhetta negli ultimi tempi si era fatta incredibilmente pesante quindi sono volato + volte nel suo nido per ottenere reciproco conforto e ripartire oni volta rinfrancato , pronto ad affrontare l'inimico ignoto.

Ora vado ad affrontare la pianura infuocata con il mio prode destrerio a 2 ruote sperando di uscire vivo da un'altra notte infuocata.

 

 

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categoria:ci garba
giovedì, 31 maggio 2007

Ormai siamo alla fine del corso o master, stiamo facendo i colloqui per lo stage che poi dovrebbero consentirci di trovare un posto di lavoro. Personalmente inizio a non sopportare l'attesa, l'angoscia di non sapere che fine farò nei prossimi mesi la volontà di tornare a casa e accettare un lavoro qualsiasi, la convinzione che la collezione di pezzi di carta non sia poi tanto utile x trovare un lavoro....l'agitazione la fa da padrone. Ma devo resistere....ormai è quasi fatta si tratta di arrivare a fine luglio per un mese di vacanza e poi ripartire alla ricerca di un lavoro.

In tutto ciò ci sono anche i problemi della mia piccola a casa sua sul lavoro...le prospettive incerte e nere che ci vogliono a dicembre novelli festaggiare natale peggio che a casa cupiello...

Ogni giorno c'è da fare uno sforzo enorme per dire: "ok va tutto  abbastanza bene" e sorridere andando avanti con la vita

speriamo che sia solo un momento

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lunedì, 07 maggio 2007
Ok lo ammetto no riesco a tenere il blog molto aggiornato, è difficile ricavare un po’ di tempo per scrivere qualcosa. Breve sunto degli eventi dall’ultima volta : Febbraio è stato un mese tranquillo, ho studiato preparato gli esami di marzo, a marzo per l’appunto ho fatto gli esami passati non certo con lode, visto che è stato difficile ritornare studente, ho cambiato stanza e litigato con uno dei coinquilini un po’ psicotico, mi sono ammalato forse di bronchite ad aprile sono risorto fisicamente ma mentalmente mi sono distratto per un’offerta di lavoro in umbra che poi non si è concretizzata in nulla, ho trascorso delle belle giornate con la mia piccola ochetta prima donna, ho visto la laurea di mio fratello.
In tutto il marasma di aprile, un mese molto inteso e caotica, avevo finalmente acquistato una bicicletta usata per agevolare gli spostamenti a Reggio Emilia… non avevo speso una cifra esagerata 40 euro con un bel lucchetto, ero molto fiero del mio acquisto, certo mi avevano ammonito che a Reggio Emilia si rubano biciclette come nulla fosse, ma non credevo che qualcuno potesse rubare una bici usata nel cortile di casa  legata con il lucchetto. Ma è successo il tempo di cenare e fare qualche telefonata ed affacciarsi al balcone e la bici non c’era più. Ci sono rimasto più male per le modalità del furto che per la bicicletta… sono rimasto senza parole non ci credevo, non pensavo non fosse possibile. Adesso ne comprerò un’altra e me la metterò in camera per evitare furti sotto casa…Per compensare la perdita della bici e il periodo non felice sono andato a comprarmi un vestito in un outlet. Ne sono uscito con 2 abiti 2 maglione di cotone ed una camicia di lino per la modica cifra di 600 euri. Dopo mi sono sentito un po’ male i sensi di colpa mi hanno divorato adesso cercherò di fare del mio meglio per farli durare più a lungo possibile per ammortizzare un costo così iperbolico, non avevo mai speso così tanto per dei vestiti adesso. Spero di riuscire veramente a trovare un lavoro per ripagare questo esborso così ingente!
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lunedì, 12 febbraio 2007

Lo so i propositi erano buoni… però nei fatti è stato difficile trovare tempo per aggiornare questo blog ma adesso ci riprovo.

Dunque dove eravamo rimasti… ah si le svolte. Ho svoltato! Adesso più che mai sono qui nella fertile e produttiva pianura padana, non molto lontano dalla bassa. Ho scoperto che la zona più prossima al fu grande ed impetuoso Eridano alias Po si chiama bassa, là dove si è a livelli altimetrici quasi prossimi allo 0…luoghi di campagne e strade organizzante in maniera geometrica.

Questa è solo una delle tante scoperte che hanno contrassegnato questo primo bimestre di permanenza quassù, in una terra per il momento umida fredda e nebbiosa che sicuramente in estate diverrà arroventata, afosa e assolata, per necessario contrappasso dettato dai nuovi ritmi stagionali.

Per il momento non ho ancora acquistato un mezzo di locomozione alternativo ai miei piedi, una bicicletta usata o ricondizionata, tale da essere accessibile alle mie tasche. Ne avverto la necessità per accorciare i tempi degli spostamenti da e per la casa e per esplorare ulteriormente la città … probabilmente ci riuscirò nella prossime settimane.

Certo ci sarebbero molte cose da dire sul livello di civiltà che c’è da queste parti ma ho poco tempo per narrarle . In compenso posso dire che il gruppo in cui mi sono trovato si è livellato su uno standard generazionale inferiore al mio di conseguenza cerco di adeguarmi ma il gap è abbastanza elevato, sono tutti bravi ragazzi e ragazze ma data la loro età e i loro diversi vissuti è difficile ritrovarsi soprattutto con alcuni casi di regressione infantile palesatesi in alcuni elementi. Nonostante tutto il master procede nelle prossime settimane ci saranno le visite ai nostri munifici sponsor nonché probabili e futuri donatori di stage ed eventuale mitico lavoro che permetta una qualche forma di stabilizzazione e prospettiva economica a medio – lungo termine.  

Per il momento lo studio è la priorità gli esami di marzo l’immancabile deadline a cui si guarda trepidanti .

 

Per il momento è tutto ci leggiamo alla prossima

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categoria:ci garba
venerdì, 15 dicembre 2006

Purtroppo non miè possibile aggiornare con frequenza regionale il blog nemmeno dagli ozi padani   le mie risorse informatiche non mi permettono di aggiornare come vorrei il mio blog ma per il  nuovo anno ci attrezzeremo con i potenti mezzi della tecnologia  e ritorneremo in pista... per bene ! per le vacanze ci sarà un resoconto più chiaro in merito all'avventura padana

sao sao

postato da: andytemoma alle ore 22:45 | Permalink | commenti
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venerdì, 15 dicembre 2006

Ebbene è vero che non  aggiorno spesso il blog , ma ho promesso all’ochetta primadonna di farlo più spesso per aggiornala sulla mia nuova mirabolante avventura.

Avventura che ho cominciato da solo ma con il sostegno di molte persone che credono nelle mie capacità di riuscita.

Passando ai fatti … Ho deciso dopo una riflessione relativamente breve e tormentata di allargare i miei orizzonti lavorativi spostandomi a latitudini più nordiche  per l’esattezza in quel di Reggio nell’Emilia  ridente ed operosa cittadina della grande pianura padana …attualmente un po’ umida e fredda ma del resto siamo a dicembre … se non fa freddo adesso quando dovrebbe farlo  !

L’idea di trasferirmi qui è frutto della comune necessità di trovare una prospettiva (anzi dovrei dire un outlook… come usano i  manager)  lavorativa più sicura ed appagante, che è legata alla riuscita di un altisonante ed evocativo percorso formativo che mi darà la qualifica di Master in International Business Management .

La città di per sé è a misura d’uomo si può girare in bici o a piedi…aspiro a girare in bici ma per ora mi accontento di fare il pedone. La popolazione indigena è molto gentile e cortese, disponibile ma manca per certi versi di solarità o comunque non la lasciano trasparire immediatamente. Segni di civiltà superiore si manifestano in quasi tutte le  situazioni del vivere comune, esempi concreti: macchine che si fermano per farti attraversare, file ordinate e veloci , trovare alloggio con regolare contratto in meno di 24 ore, trasporti puntuali (al secondo) etc. etc.

L’avventura è appena cominciata aspettatevi i prossimi racconti

 

Sao sao

 

postato da: andytemoma alle ore 22:39 | Permalink | commenti (1)
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